Ho fatto una nostalgica “rimpatriata” con due cari amici di gioventù, Luciano Benadusi e Giancarlo Perone, che alla fine degli anni ’50 del secolo scorso erano stati miei predecessori nella carica presidente dell’Unione Romana Studenti Medi, carica alla quale io fui eletto per l’anno scolasticoContinue reading
1938 – Vietato dare del “lei”, ordine del Duce
Ordine del Duce, impartito il 15 febbraio 1938: nei rapporti interpersonali, nelle lettere private e negli atti ufficiali è vietato usare il pronome Lei, “femmineo, sgrammaticato, straniero, nato due secoli orsono in tempi di servitù”. L’idea era venuta al segretario pro tempore del Partito NazionaleContinue reading
17 anni e un pacco di capelli sulla testa
Questa foto mi ritrae a giugno del 1959, quando avevo proprio 17 anni (cioè non 16 bis, come dicono certi superstiziosi), con un “pacco” di capelli sulla testa, secondo un taglio allora di moda per chi se lo potesse permettere. Indossavo un completo estivo marroneContinue reading
Giochi e bisticci tra “regazzini” romani del 1950
“A regazzì, se vvengo llì, t’appiccico ar muro, te lascio llì, n’te pijo più”. Era un ritornello in dialetto romanesco, tra lo scherzoso e il minaccioso, che circolava tra noi “regazzini de Porta Metronia”, a Roma, negli anni a cavallo del 1950: scolari della Manzoni, frequentatori dell’oratorioContinue reading
Democrazia rappresentativa in declino
Il declino della democrazia rappresentativa in Italia è il segnale più preoccupante che emerge dalle elezioni parlamentari del 25 settembre 2022, con un astensionismo record al 36,21 per cento sul territorio nazionale (un 9 per cento in più rispetto al 2018) e lo stravolgimento maggioritarioContinue reading
Sestriere 1957, a scuola da leader studentesco
La sera del 19 agosto 1957, a 15 anni, con un po’ di emozione presi per la prima volta un treno da solo – Roma Termini – Torino Porta Nuova -, diretto a Sestriere, un paese alpino a 2000 metri di altitudine. Viaggio in dormiveglia,Continue reading
Una “lady di rappresentanza”
(8 ottobre 2022) Da bambino, mi avevano insegnato la canzoncina “È arrivato l’Ambasciatore / con la piuma sul cappello, / è arrivato l’Ambasciatore / a cavallo d’un cammello…”. Chiesi alla mamma, che me lo spiegò, che cosa fosse un ambasciatore. Quel titolo di ambasciatore continuò a frullarmiContinue reading
Il generale che si fece frate cappuccino
Padre Gianfranco Maria Chiti in via di beatificazione. Dice una vecchia canzone popolare: “Co ’sta pioggia e co ’sto vento, chi è che bussa al mio convento?”. Il 30 maggio del 1978, a bussare al convento dei Frati cappuccini di Rieti, si presentò un ex generaleContinue reading
I 100 anni di padre Ernesto Balducci
Andai ad incontrarlo nel 1965 presso la parrocchia romana di San Francesco a Monte Mario, dove era stato esiliato dal suo arcivescovo di Firenze Ermenegildo Florit (persecutore anche di don Lorenzo Milani), che non ne gradiva l’atteggiamento troppo aperto al dialogo con i “lontani”. MotivoContinue reading
Toc toc, come si bussava una volta
“Toc toc”, c’è ancora il battacchio con anello di bronzo oltre al campanello elettrico, sul portone di casa dei miei cugini Franca e Pasquale. Sono andato a fargli visita a Dasà, antico borgo della Magna Grecia calabra che nel 1907 vide nascere mio padre: ilContinue reading